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CATARI’

titolo

CATARI'

Descrizione

Elaborazione di: PAGANI MAURO
Musica di: COSTA MARIO
Testo di: DI GIACOMO SALVATORE
Editore: GENNARELLI BIDERI EDITORI S.R.L.
Note storiche: Catarì fu pubblicata dalle edizioni Bideri nel 1892. Viene considerata una delle massime espressioni della capacità di Salvatore di Giacomo di trasformare il dialetto napoletano in lingua. È stato opportunamente scritto che i versi sembrano animati da colori ad acquerello per il susseguirsi di immaginifici chiaroscuri. Il cielo primaverile fra squarci di celeste e rovesci d’acqua, luminose schiarite e tempestosi incupimenti: quasi l’alternarsi di continui e repentini cambi di umore.
Nata come poesia intitolata Marzo, e per questo conosciuta anche con il nome del mese primaverile, divenne canzone grazie all’estro di Mario Costa. A lui si vede l’elegante andamento da romanza da camera, che nulla toglie all’ariosa melodia.

Versi:
“Marzo, nu poco chiove
e n’atu ppoco stracqua.
Torna a chiovere, schiove,
ride ‘o sole cu ll’acqua.”